Legnano, il gioiello di San Magno. L’organo ritrova la voce: “Un dono alla comunità”

Legnano, il gioiello di San Magno. L’organo ritrova la voce: “Un dono alla comunità”

Legnano, lo strumento del 1542 è stato riposizionato dopo il lungo restauro. Il 27 novembre nella basilica il concerto inaugurale, ieri l’anteprima.

All’organo Antegnati del 1542 che ha nuovamente casa nella Basilica di San Magno è finalmente “tornata la voce” e la prima occasione pubblica per ascoltarla sarà il 27 novembre con il concerto inaugurale. Un’anteprima invece è andata in scena ieri mattina, quando l’antico strumento è stato suonato a conclusione del lungo restauro, prima dell’inaugurazione della mostra “Una voce per Legnano – Il restauro dell’organo di San Magno” che ha aperto i battenti a Palazzo Malinverni.

La collaborazione che ha reso possibile il restauro, avviato un anno fa, si è sviluppata tra la parrocchia di San Magno, la Gioielleria Sironi – che per il 150esimo anniversario ha scelto ancora una volta di rendere omaggio alla storia cittadina – e la Cei, che ha contribuito con l’8×1000.

“Grazie al restauro è stato restituito alla nostra città un bene prezioso – ha sottolineato monsignor Angelo Cairati, mentre l’organista titolare Barbara Berlusconi faceva risuonare il “Christus vincit” – L’organo ha una duplice valenza: liturgico-religiosa durante le celebrazioni ma anche a culturale, legata ai concerti e ai momenti di meditazione che saranno proposti perché la basilica è a disposizione di tutti”. Nella realizzazione del progetto è stato decisivo il ruolo della famiglia Sironi, in un certo senso “vicini di casa” con il loro esercizio commerciale che trova spazio da sempre a pochi passi dalla basilica.

“Quando sono andato dal monsignore con l’idea di restaurare l’organo, non mi ha dato apertamente del matto ma lo ha pensato – sottolinea Alessandro Sironi insieme al figlio Gianmarco – Con tenacia e voglia di arrivare fino in fondo al progetto, ci siamo riusciti. Il restauro dell’organo è un sogno nato anni fa nella mia mente, che oggi si realizza”.

Il risultato del completo restauro è un suono pieno, potente, capace di far vibrare l’alta volta della cupola della basilica come le corde del cuore non solo di chi, in questo luogo sacro, ha vissuto tappe fondamentali della propria vita come il battesimo, il matrimonio o l’ultimo saluto a una persona cara. È lo stesso suono, giurano i promotori, che l’organo aveva quando fu costruito.

La mostra “Una voce per Legnano” che illustra il lungo lavoro di restauro sarà visitabile da oggi a martedì 6 gennaio nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni: l’esposizione aprirà le porte dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e il sabato e la domenica pomeriggio dalle 15 alle 16 sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate organizzate in collaborazione con le Scuole di Musica Paganini, a cura dell’organista titolare Barbara Berlusconi.

https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/gli-occhi-di-giuseppe-lultima-b565ad81